| Risposte faq (condizionare un ambiente) |
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Cosa vuol dire
condizionare un ambiente?
Vuol dire che l'aria presente viene trattata da
opportune macchine (variabili a seconda del tipo di impianto che si sceglie di
realizzare) che oltre a purificarla ne riequilibrano il tasso d'umidità e la temperatura.
Ogni impianto di condizionamento si compone essenzialmente di due parti: le
unità interne e quelle esterne.
Abito in una casa
molto soleggiata ma di ridotte dimensioni, vorrei comunque condizionare il
soggiorno, cosa mi consigliate?
Un modello a parete ! Di minimo ingombro, i modelli
a parete consentono di sfruttare al massimo lo spazio dei vs. ambienti.
L’installazione può avvenire anche in un angolo della stanza in quanto le
sezioni interne sono dotate di un particolare sistema a doppio deflettore che
consente un efficiente controllo dell’aria sia in verticale che in orizzontale.
Il filtro che purifica l’aria riesce a catturare le più piccole particelle,
elimina gli odori e previene il diffondersi di virus e batteri. In molti
modelli un’apposita spia luminosa segnale la necessità di pulire il filtro. Il
telecomando ad infrarossi ne agevola e semplifica l’uso.
Sono stato in casa
di un amico che mi ha detto che ha controsoffittato il corridoio e ci ha
nascosto l'impianto di condizionamento. Ho notato che all'interno delle stanze,
sopra alla porta c'era una griglia che mandava dell'aria fresca. Come si chiama
questo tipo di impianto e quanto costa?
Probabilmente il suo amico ha fatto installare un
modello canalizzabile che consente una facile installazione nel controsoffitto.
Non disturba l’arredamento poichè sono visibili solo le griglie di aspirazione
e di mandata. L’aspirazione dell’aria può avvenire nella parte posteriore o
inferiore della macchina. E' un tipo di condizionamento che si adotta spesso
negli uffici.
Vorrei condizionare
le camere da letto, ma ho paura che l'impianto faccia rumore di notte e consumi
molta energia.
Esistono in commercio dei modelli a parete in pompa
di calore con la speciale tecnologia "inverter". L’impiego di unità
esterne ad inverter consente un sistema di condizionamento estremamente
silenzioso e caratterizzato da bassi consumi di energia.
Abito in una casa
molto bassa, è il sottotetto del condominio. D'estate c'è molto caldo, esiste
qualche apparecchiatura per condizionare ma che abbia degli ingombri ridotti?
Esistono dei modelli a pavimento che possono essere
installati a filo parete oppure ancora totalmente in essa incassati, senza per
questo perdere in prestazione termica. L'emissione dell’aria avviene in verticale
ed in orizzontale. Gli spazi d’ingombro sono molto ridotti: è la soluzione
ideale per il suo caso e per stanze con soffitto basso. Sono normalmente dotati
di telecomando ad infrarossi o a filo.
Ho letto che
parlate spesso di unità esterne, ma come sono fatte e a cosa servono?
Le unità esterne incorporano un compressore
rotativo, oltre ad altre apparecchiature, realizzato in maniera da garantire un
elevato grado di silenziosità e di contenimento dei consumi energetici. La loro
funzione è quella di far cambiare lo stato del liquido refrigerante (gas freon)
il quale passando dalla stato liquido a gassoso assorbe o cede calore
all'ambiente.
Per condizionare la
cucina e il soggiorno quanti apparecchi interni ed esterni devo mettere?
Le consigliamo di adottare un sistema MULTISPLIT.
Con questo sistema di climatizzazione e’ possibile collegare più macchine
interne di diversa capacità ad un’unica esterna con un risparmio così nei costi
e nello spazio richiesti dall’installazione. Le sezioni interne inoltre possono
essere anche di diverso tipo, parete e/o pavimento. Tutte le macchine interne
comunque sono sempre controllabili individualmente e possono anche non essere
installate tutte nello stesso momento. I consumi sono mediamente inferiore del
20% rispetto ad un impianto realizzato con più split singoli.
Sento dire che le
pompe di calore non riscaldano bene.
Tutte le caratteristiche tecniche riportate nei
cataloghi sono riferite alla temperatura esterna di +7°C. Più la temperatura
esterna è bassa e meno riscaldano. I climatizzatori Mitsubishi lavorano con
temperature esterne sino a - 10°C,mentre Daikin sino a -15°C,oltre le quali
vanno in blocco. Quando le temperature esterne sono al di sotto dei 0°C,tutti i
climatizzatori ogni tanto smettono di funzionare per permettere lo sbrinamento
del motore esterno. Nelle zone molto fredde si consiglia un buon isolamento
termico della casa. Se è necessario, occorre sovradimensionare la pompa di
calore, e per ridurre i brevi cicli di sbrinamento si può montare anche una
piccola resistenza nella batteria del motore esterno.
Qual'è la lunghezza
massima delle tubazioni Gas tra le due unità?
Per lunghezza massima delle tubazioni di
splittaggio, verificare le caratteristiche tecniche fornite dalla casa
costruttrice. Di solito per la serie standard è uguale o maggiore di 10 m con 5
m di dislivello, mentre per gli inverter è superiore a 15mt, con 7 metri di
dislivello.
I climatizzatori
possono deumidificare d'inverno?
No. La funzione di deumidificazione è prevista solo
per il funzionamento estivo. Se avete bisogno di deumidificare l'ambiente anche
in inverno si possono utilizzare degli appositi deumidificatori.
Dove si deve
scaricare la condensa?
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| Ultimo aggiornamento ( giovedì 30 ottobre 2008 ) |
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